Prima edizione dell’ OSCE GEMS Award

  • 13 December 2018

Sei giovani imprenditori provenienti da paesi del Mediterraneo sono stati i vincitori della 1° edizione dell’OSCE GEMS Award 2017 per giovani “imprenditori verdi”.

I vincitori, uomini e donne sotto i 35 anni, sono stati selezionati tra 240 domande, il 30% delle quali sono state presentate da donne imprenditrici.

Il 26 aprile 2018 si è tenuta a Vienna la cerimonia dell’OSCE GEMS Award. Lina Al-Kurdi dalla Giordania, Leila Rima Boussada dall’Algeria, Othmane Benhlima dal Marocco, Ati Nisaf dalla Tunisia, Yakir Tadmor dall’Israele e Yara Yassin dall’Egitto, sono stati premiati per le loro idee imprenditoriali innovative volte a raggiungere impatto ambientale perseguendo allo stesso tempo obiettivi sociali. Ogni vincitore ha ricevuto una sovvenzione di € 15.000.
Le sovvenzioni possono essere utilizzate per l’adozione di nuove tecnologie, processi o metodi di produzione, introdotte per costruire e sviluppare imprese socialmente e ambientalmente sostenibili..

Incentives for European Clusters

  • 30 April 2017

The European Commission, in the framework of the European Small and Medium Enterprises Program (COSME), has published the Bando Cluster Go International with the aim of promoting the internationalization of business and business cluster clusters

All legal entities gathered in a consortium that represent a cluster or network of registered companies, or are about to register on the European Cluster Collaboration Platform (ECCP), may participate.
Applicant firms must be established in the EU Member States or in the countries that are part of the COSME (Art.6).

The initiative is divided into two phases. The first phase supports actions for setting up and setting up new European clusters of strategic clusters. The second phase supports the first implementation, testing and further development of new European clusters of strategic clusters.
The financial envelope is € 5.79 million, and a grant of 75% of the eligible expenditure is envisaged.

Applications must be submitted by 23 May 2017.

For more information, please visit the following notice:

https://ec.europa.eu/easme/en/cos-clusint-2016-03-01-cluster-go-international

Initiative in support of Blue Economy in Med

  • 19 April 2017

The European Commission on 19 April 2017 launched a new initiative for the development of Blue Economy in the Western Mediterranean region, which includes hubs such as Barcelona, ​​Marseille, Naples and Tunis. The initiative, explains a statement by the Commission, will increase maritime safety, promote the growth of Blue Economy and job creation, and preserve the ecosystem and biodiversity. Blue Economy is born from the classic concept of sustainable development, but goes further, developing towards four specific guidelines of sustainability: economic, social, environmental and cultural.

“The new regional initiative – explains EU Enlargement Commissioner and Neighborhood Policy, Johannes Hahn – recognizes and draws on the economic potential of the Mediterranean Sea and its coasts to further boost economic growth in order to help create Work and stabilize the region. ” It is also, Hahn explains, “of an important step towards closer coordination and cooperation between the participating countries.” As a result of years of dialogue between five EU countries on the north coast of the Mediterranean (Italy, France, Portugal, Spain, Malta) and five of the southern shores (Algeria, Libya, Mauritania, Morocco and Tunisia), Covers coastal guard activities, accident response and oil spill, environmental conservation, biotechnology, data sharing and tourism. Three stated objectives: a safer maritime space, an intelligent and durable blue economy, improved maritime governanceLa Commissione europea ha lanciato il 19 aprile 2017 una nuova iniziativa per lo sviluppo della Blue Economy nella regione del Mediterraneo occidentale, che comprende hub economici come Barcellona, Marsiglia, Napoli e Tunisi. L’iniziativa, spiega un comunicato della Commissione, permetterà di aumentare la sicurezza marittima, promuovere la crescita della Blue Economy e la creazione di posti di lavoro, oltre a preservare l’ecosistema e la biodiversità. La Blue Economy nasce dal classico concetto di sviluppo sostenibile, ma va oltre, sviluppandosi verso quattro specifiche direttrici di sostenibilità: economica, sociale, ambientale e culturale.

“La nuova iniziativa regionale – spiega il Commissario Ue per l’Allargamento e la Politica di vicinato, Johannes Hahn – riconosce e attinge dal potenziale economico del Mar Mediterraneo e delle sue coste per potenziare ulteriormente la crescita economica, per contribuire alla creazione di posti di lavoro e per stabilizzare la regione”. Si tratta anche, spiega Hahn, “di un importante passo verso una più stretta coordinazione e cooperazione tra i paesi che vi partecipano”. Frutto di anni di dialogo tra cinque paesi Ue della sponda nord del Mediterraneo (Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Malta) e cinque della sponda sud (Algeria, Libia, Mauritania, Marocco, Tunisia), l’iniziativa prevede la cooperazione per quanto riguarda le attività di guardia costiera, nella risposta agli incidenti e la fuoriuscita di petrolio, la conservazione dell’ambiente, la biotecnologia, la condivisione dei dati e il turismo. Tre gli obiettivi dichiarati: uno spazio marittimo più sicuro, un’economia blu intelligente e durevole, il miglioramento della governance marittima.La Commission européenne a lancé le le 19 Avril 2017 une nouvelle initiative pour le développement de l’économie bleue dans la région méditerranéenne occidentale, qui comprend des pôles économiques comme Barcelone, Marseille, Naples et Tunis. L’initiative, a indiqué un communiqué de la Commission, renforcera la sécurité maritime, promouvoir la croissance de l’économie bleue et la création d’emplois, en plus de préserver l’écosystème et de la biodiversité. L’économie bleue est née du concept classique du développement durable, mais va plus loin, vers le développement de quatre lignes de durabilité spécifiques: économique, social, environnemental et culturel.

«La nouvelle initiative régionale – a déclaré le commissaire européen à l’élargissement et la politique européenne de voisinage, Johannes Hahn – reconnaît et tire du potentiel économique de la mer Méditerranée et ses côtes pour améliorer encore la croissance économique, ce qui contribue à la création et travailler pour stabiliser la région ». Il est également, dit Hahn, « une étape importante vers une coordination plus étroite et la coopération entre les pays qui y participent.» Le résultat de cinq années de dialogue entre les partenaires de l’UE sur la rive nord de la Méditerranée (Italie, France, Portugal, Espagne, Malte) et cinq sud de la Méditerranée (Algérie, Libye, Mauritanie, Maroc, Tunisie), l’initiative prévoit une coopération en préoccupations garde-côtes, les opérations réponse aux incidents et déversements d’hydrocarbures, préservation de l’environnement, la biotechnologie, le partage des données et du tourisme. Trois objectifs: d’un espace maritime plus sûr, un bleu intelligent et durable, l’amélioration de la gouvernance maritime.

Donald Tusk re-elected President of the European Council

  • 10 March 2017

north face outletchristian louboutin outletOakley sunglasses outletDonald Tusk reaffirmed last March 9, 2017 as president of the European Council at the summit of Heads of State and Government in Brussels.

Tusk gathered the consensus of 27 countries out of 28, with the exception only of his country, Poland. Warsaw governed by the free elections in October 2015 by an absolute majority of the national-conservative PiS was in fact opposed to the last the reappointment of Tusk, presenting an alternative candidate close to the government, Jacek Saryusz-Wolski.

“I am grateful for the confidence and the positive assessment by the European Council. In my second term I will do everything to create better and more united European Union, but I recognize that my reelection is a paradox,” he said Tusk tweeting hot.

The Polish Prime Minister Beata Szydlo on his arrival in Brussels said that the re-election of Tusk “will lead to the destabilization” of the Union.

The risk of a rift between the Centre-East and West EU looks stronger than ever. Warsaw did not want to resort to the veto against the reappointment of Tusk, but it is clear to all the danger that Poland leading country of the center-east of the EU and NATO is hast laid the right to block other important decisions in the near future.Donald Tusk riconfermato lo scorso 9 marzo 2017 presidente del Consiglio europeo al vertice dei capi di Stato e di governo a Bruxelles. cialis

Tusk ha raccolto i consensi di 27 paesi su 28, con l’esclusione solo del suo paese, la Polonia. Varsavia governata dalle libere elezioni dell’ottobre 2015 dalla maggioranza assoluta nazionalconservatrice del PiS si è infatti opposta fino all’ultimo alla riconferma di Tusk, presentando un candidato alternativo vicino al governo, Jacek Saryusz-Wolski.

“Sono grato per la fiducia e la valutazione positiva da parte del Consiglio europeo. Nel mio secondo mandato farò di tutto per creare un’Unione europea migliore e più unita, ma riconosco che la mia rielezione è stata un paradosso”, ha commentato Tusk twittando a caldo.

La premier polacca Beata Szydlo al suo arrivo a Bruxelles aveva detto che la rielezione di Tusk “porterà alla destabilizzazione” dell’Unione.

Il rischio di una spaccatura tra Centroest e Ovest dell’Ue appare più forte che mai. Varsavia non ha voluto ricorrere al veto contro la riconferma di Tusk, ma è chiaro a tutti il pericolo che la Polonia paese-guida del centroest di Ue e Nato si riserbi il diritto di bloccare altre scelte importanti nel prossimo futuro.

 Donald Tusk a été réélu président du Conseil européen lors du sommet des chefs d’Etat et de gouvernement à Bruxelles, le 9 derniers Mars, 2017

Tusk a réuni le consensus des 27 pays sur 28, à l’exception seulement de son pays, la Pologne. Varsovie, régie par les élections libres en Octobre 2015 à la majorité absolue du PiS national-conservateur, était contraire à la réélection de Tusk. Elle avait présenté un autre candidat proche du gouvernement, Jacek Saryusz-Wolski.

“Je suis reconnaissant de la confiance et de l’évaluation positive par le Conseil européen. Dans mon second mandat, je ferai tout pour créer une meilleure et plus unie Union européenne, mais je reconnais que ma réélection est un paradoxe” at-il dit Tusk sur the tweet.

Le Premier ministre polonais Beata Szydlo à son arrivée à Bruxelles a déclaré que la réélection de Tusk “va conduire à la déstabilisation” de l’Union.

Le risque d’une fracture entre l’UE Centre-Est et l’Ouest semble plus forte que jamais. Varsovie ne voulait pas recourir au veto contre le renouvellement du mandat de Tusk, mais il est clair pour tout le danger que la Pologne en tête des pays du centre-est de l’UE et l’OTAN as mis le droit de bloquer d’autres décisions importantes dans un avenir proche.

Agreement of the 28 member states on the reform of the greenhouse gas emissions market

  • 28 February 2017

Columbia 11s Low For SaleBUY Air Jordan 11 Low ColumbiaEU environment ministers, after difficult negotiations, reached last February 28, 2017 a common position on the greenhouse gas emissions trading (ETS). This agreement opens the way to turn the negotiations with the Commission and European parliament to define the operation of the ETS for the next decade, with the aim to reduce by 43% CO2 emissions compared to 2005 levels.

The agreement reached by EU Environment Ministers is a “good starting point” for negotiations with Parliament and the Commission which will lead to a new emissions of the EU market.

At the basis of the agreement is a compromise between the countries that have put more effort on environmental performance and those more concerned about the competitiveness of the EU. Countries of the first deployment as France, Sweden and Luxembourg get an opening on the possibility to cancel the validity of part